Da un po’ di tempo le tue gengive sanguinano, si gonfiano e sono arrossate? Potresti soffrire di gengivite! La gengivite è un’infiammazione delle gengive molto comune.
Stai cercando un rimedio efficace a questo disturbo? Non trascurare la gengivite! Scopriamo cos’è e come deve essere curata!
La gengivite è un’infiammazione che interessa la gengiva marginale e si manifesta con rossore, edema e sanguinamento, specialmente dopo lo spazzolamento dei denti. Il sintomo classico è un presenza di sangue nello sciacquo dopo aver lavato i denti.
Studi statistici hanno messo in luce che circa 23 milioni di italiani ne sono affetti ma che solo il 57% di questi la riconosce e si rivolge a specialisti per curarla.
Questo perché, soprattutto nella sua fase iniziale, non comporta dolore e di conseguenza si tende a trascurare l’insorgenza dei primi sintomi che vengono scambiati per condizioni temporanee e passeggere.
Sottovalutare questi primi sintomi, soprattutto quando persistenti o frequenti, può avere delle conseguenze ben più gravi ed irreversibili.
Una gengivite trascurata può portare nel tempo a parodontiti croniche fino alla perdita dei denti.
Si può passare quindi da una condizione reversibile e più facile da trattare, ovvero la gengivite, ad una condizione con decorso terapeutico più difficoltoso e nella maggior parte dei casi irreversibile, ovvero la paradontite.
Ecco perché riconoscerla precocemente ed intervenire prontamente è molto importante!
Quali sono le cause della gengivite?
La principale causa di insorgenza della gengivite è l’accumulo di placca sui denti in prossimità del colletto gengivale.
La placca è un biofilm, ovvero una sorta di pellicola viscosa e collosa, nel quale proliferano e vivono i batteri che danno origine all’infiammazione.
Pensa che bastano anche solo 24 ore senza lavarsi i denti per permettere a questi batteri di insediarsi nella nostra bocca in prossimità di residui di cibo tra gengiva e dente!
Tra i fattori che possono predisporre l’insorgenza di gengiviti ci sono:
- Igiene orale insufficiente o inadeguata
- Abitudini alimentari scorrette
- Tabagismo
- Malattie del sistema immunitario e diabete
- Terapie farmacologiche debilitanti
- Squilibri ormonali e gravidanza
Come curare la gengivite?
Il miglior modo per risolvere un problema in modo definitivo è quello di eliminare la causa alla fonte. In questo caso la placca!
La prima cosa da fare quindi è fissare un appuntamento dal proprio dentista per una detartrasi professionale, ovvero una pulizia profonda per eliminare placca e tartaro.
Il consiglio del dentista:
Eseguire periodiche visite di controllo e mantenere un buono stato di igiene orale è fondamentale per la salute della nostra bocca e per non incappare o ricadere in episodi di gengiviti.
Da non sottovalutare poi la scelta dello spazzolino!
Se soffri di sensibilità gengivale l’uso di spazzolini a setole dure e dentifrici aggressivi può indebolire le tue gengive e renderle quindi più soggette ad episodi di gengiviti.
Prova uno spazzolino a setole morbide e dentifrici igienizzanti, non per forza sbiancanti, un detergente per risciacqui intraorali da utilizzare dopo il lavaggio dei denti e non in sostituzione.
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