Sono un implantologo dal 2015 e nella mia intensa, seppur breve, esperienza ho avuto modo di confrontarmi con diverse aziende e metodiche implantare, studiandone a fondo di ognuna di esse vantaggi e svantaggi. Ho inserito impianti dalle più disparate geometrie: dalle più vetuste e affidabili, con torque di inserzione a volte non soddisfacenti, alle nuove e più estreme, in grado di garantire torque di inserzione molto più importanti. Mi sono ritrovato nel mio percorso, con alcune case implantari, ad avere contemporaneamente 4 linee implantari diverse: se da un lato questo mi garantiva di avere la possibilità di scegliere la geometria implantare più adatta ad ogni situazione, dall’altro creava non poche problematiche organizzative all’interno dello staff dello studio: dalle ASO al mio odontotecnico, spesso si creavano “misunderstanding “, con notevole perdita di tempo sia per me che per il paziente. Questo fino a quando non ho conosciuto RESISTA. Ho amato fin da subito il connubio performance-semplicità di utilizzo che mi offrivano gli impianti “IK” di questa azienda. Ho immediatamente intuito di essere dinanzi ad un “unicum” nel panorama delle fixture implantari : avere un impianto che riusciva ad unire i vantaggi delle geometrie “cilindriche” e “tapered” eliminando i difetti di ognuna di esse. Dal post-estrattivo, al carico immediato, passando per l’inserzione in osso particolarmente corticalizzato piuttosto che ricco di midollare, questa geometria implantare faceva sempre al caso mio. Giocando con la “sotto” o la “sovra” preparazione del sito implantare non esisteva circostanza nella quale non riuscissi ad inserire questo meraviglioso impianto, sfruttandone sempre al massimo le sue performance. Gradualmente mi sono affezionato all’azienda riuscendo a scoprire a fondo tutta la sua fantastica filosofia: dal Kit “ PRO SL” per i rialzi di seno con approccio crestale, passando alle frese da ossodensificazione o alla chirurgia guidata, fino al neonato servizio “REPLICA”, ho realizzato che la RESISTA voleva offrire alla mia faretra tutte le frecce che un implantologo possa desiderare. Senza dimenticare tutto il supporto che ti offrono le persone che compongono l’azienda. Non posso non citare la competenza e la gentilezza dell’ Ing. Issoglio, Ho amato fin da subito il connubio performance-semplicità di utilizzo che mi offrivano gli impianti “IK” di questa azienda. Ho immediatamente intuito di essere dinanzi ad un “unicum” nel panorama delle fixture implantari : avere un impianto che riusciva ad unire i vantaggi delle geometrie “cilindriche” e “tapered” eliminando i difetti di ognuna di esse. Dal post-estrattivo, al carico immediato, passando per l’inserzione in osso particolarmente corticalizzato piuttosto che ricco di midollare, questa geometria implantare faceva sempre al caso mio. Giocando con la “sotto” o la “sovra” preparazione del sito implantare non esisteva circostanza nella quale non riuscissi ad inserire questo meraviglioso impianto, sfruttandone sempre al massimo le sue performance. Gradualmente mi sono affezionato all’azienda riuscendo a scoprire a fondo tutta la sua fantastica filosofia: dal Kit “ PRO SL” per i rialzi di seno con approccio crestale, passando alle frese da ossodensificazione o alla chirurgia guidata, fino al neonato servizio “REPLICA”, ho realizzato che la RESISTA voleva offrire alla mia faretra tutte le frecce che un implantologo possa desiderare. Senza dimenticare tutto il supporto che ti offrono le persone che compongono l’azienda. Non posso non citare la competenza e la gentilezza dell’ Ing. Issoglio, la sconfinata cultura implantare del “DEUS EX MACHINA” dell’azienda , il sig. Mezzadri, la disponibilità e lo spessore umano, introvabili nel nostro mondo, dei responsabili commerciali come l’amico sig. IEZZI. Non credo di dover aggiungere altro: la verità , in definitiva, cari colleghi è che quando trovi sul tuo percorso un’ azienda come RESISTA l’unico problema è riuscire a concepire un futuro senza.