La mia collaborazione con Resista è nata ormai diversi anni fa, circa 6, in quanto nel primo studio che ho cominciato a frequentare, ancor prima di laurearmi, ed a collaborare subito dopo di essa, venivano già utilizzati i prodotti Resista implantari e non solo. Degli impianti Resista ho sempre apprezzato la semplicità e la “linearità” del prodotto”; ritengo gli impianti Resista ideati per semplificare quanto più possibile l’intervento chirurgico, ma senza andare a discapito della qualità del prodotto. Dal design implantare a quello delle componenti protesiche, passando attraverso tutti gli altri aspetti (microdesign superficiale, packaging, ecc) tutto è studiato a mio avviso per aiutare il clinico durante le procedure operative. In questi ultimi anni sto apprezzando ed utilizzando sempre di più soprattutto le linee implantari IA che permettono di ottenere facilmente stabilità primarie anche in casi complessi con, per esempio, scarsa presenza di osso nativo e necessità di notevoli incrementi dei volumi ossei (grandi rialzi di seno e GBR con inserimento contestuale degli impianti. Devo dire che per me e per lo studio dove collaboro, Resista non è solo un catalogo di prodotti odontoiatrici, ma prima di tutto una persona che quando necessario è sempre disponibile a recarsi in studio per consigliare i clinici e per discutere insieme a loro. Ed è proprio per questo aspetto che considero il mio rapporto di lavoro con Resista come una collaborazione reciproca, un partner nella clinica di tutti i giorni.