Un paziente di 68 anni (R.A.) si è presentato con dolore masticatorio localizzato al dente 3.6. Il dente fungeva da pilastro per un ponte in metallo-ceramica (PFM) con un cantilever mesiale sul 3.5 e uno distale sul 3.6. L’esame radiografico ha rivelato un’estesa area di osteolisi periapicale di origine endo-parodontale, che ha portato all’indicazione di estrazione del dente. Per ripristinare la funzionalità e l’estetica dell’area, il piano di trattamento prevedeva l’inserimento di due impianti nei siti 3.5 e 3.7 a supporto di una protesi fissa.
Contemporaneamente all’estrazione del dente 3.6, è stato sollevato un lembo a tutto spessore per consentire il posizionamento di due impianti: un IK3408 nel sito 3.7 e un IK3410 nel sito 3.5. L’uso di fermi in titanio ha prevenuto qualsiasi rischio di danno al nervo alveolare inferiore. Durante la fase di scoprimento, è stato dissezionato un lembo a spessore parziale e posizionato apicalmente rispetto all’osso crestale per aumentare la larghezza della gengiva cheratinizzata (attaccata) attorno agli impianti. L’imaging di follow-up a 5 anni conferma il successo del ripristino sia dell’estetica che della funzione masticatoria.