Impianto post-estrattivo con GBR

La paziente F.G., una donna di 51 anni, si è presentata per una visita a causa di una frattura verticale del dente n. 31 (FDI 4.7), ritenuto non recuperabile. La paziente desiderava sostituire il dente mancante senza coinvolgere i denti adiacenti.

È stato pianificato l’inserimento immediato di un impianto dopo l’estrazione nella sede del dente n. 31. L’osteotomia implantare è stata preparata utilizzando un approccio combinato con un dispositivo piezoelettrico e frese per osseodensificazione. Questa tecnica è stata impiegata per espandere il setto osseo interradicolare, garantendo la stabilità primaria dell’impianto nella posizione protesica ideale. Per contrastare la contrazione volumetrica dell’alveolo estrattivo, è stato posizionato un innesto di biomateriale sintetico (bioglass). Questo è stato protetto da una membrana PLA-PGA riassorbibile a lungo termine, che è stata suturata occlusalmente per coprire l’innesto. Le immagini di follow-up a 2, 3 e 5 anni dimostrano il successo del ripristino della funzione e il mantenimento a lungo termine dei livelli ossei perimplantari.

Dott. Giacomo Tarquini

Dott. Giacomo Tarquini