Un paziente di 44 anni, J.T., si è presentato per una visita a causa di una frattura verticale del dente n. 5 (1.4) e di un’estesa area di osteolisi apicale associata all’elemento interessato. Per soddisfare le richieste del paziente, sono state programmate l’estrazione del dente n. 5 — ritenuto non restaurabile — e l’inserimento di un impianto immediato.
A causa della limitata altezza ossea apicale residua, l’inserimento dell’impianto è stato eseguito contemporaneamente a un rialzo del seno mascellare con approccio crestale, utilizzando la tecnica “PRO SCV Sinus Lift”. Inoltre, per contrastare la contrazione volumetrica orizzontale dell’alveolo post-estrattivo, è stato posizionato un innesto sintetico (bioglass) attorno alla porzione coronale dell’impianto e una membrana di collagene è stata suturata in senso coronale per proteggere l’innesto. Al momento del reingresso chirurgico, è stata innestata una matrice di collagene 3D per migliorare i tessuti molli perimplantari. Le immagini di follow-up a 5 anni dimostrano un mantenimento ottimale dei livelli ossei perimplantari.